STORIA


L’ “isaac team” è stato fondato nell’ottobre 2002, come gruppo di ricerca e sviluppo. Già dai primi mesi del 2003 gli sforzi della squadra danno i loro frutti: a febbraio infatti sono pronti i prototipi delle gambe, mentre a giugno Isaac non è ancora in grado di camminare ma vince il secondo posto alla Robocup nella competizione di Freestyle. Il progetto viene considerato interessante, e a luglio Isaac partecipa allo SMAU, importante mostra tecnologica italiana, come ospite dell’Associazione Globo. Dopo questa grande “vetrina”, la squadra viene invitata a presentarsi al pubblico della conferenza MONDO-BIT presso la GAM di Torino.

Nel 2004 Isaac torna di nuovo a contatto col pubblico in aprile, ad “Anteprima Politecnico”, e a maggio quando partecipa al “Pescara Electronic Artist Meeting”, suscitando notevole interesse tra i visitatori. Nel frattempo ci sono anche uscite importanti sulla carta stampata a giugno quando la squadra viene intervistata dal settimanale Tuttoscienze, inserto de La Stampa, e luglio, uscirà un’intervista sul mensile scientifico Quark. Poi finalmente Isaac torna alla competizione: in luglio a Lisbona partecipa alla Robocup nella categoria Humanoid, in cui dimostra di essere il prototipo più evoluto ed efficiente tra quelli presentati dal mondo occidentale, ma si deve arrendere dominazione asiatica del campo, pur restando l’unico europeo ad affrontare il problema della camminata dinamica, che permette il controllo dell’equilibrio istante per istante.

Ad ottobre Isaac torna nuovamente allo SMAU, ospite dell’Associazione Globo. Galvanizzata dai risultati ricevuti, la squadra è pronta a tornare alla Robocup nel luglio 2005: con un team ridotto e con danni ad azionamenti e motori, il robot, grazie a riparazioni efettuate sul posto, può partecipare però solamente ad un ridotto numero di competizioni, ma conserva il primato europeo per quanto riguarda la camminata dinamica. Spinti dagli ultimi avvenimenti, i membri della squadra cominciano a preparare il nuovo prototipo.

A marzo 2006 è pronto I-2, che sostituisce Isaac; copia della struttura meccanica viene fornita dall’università austriaca Fachhochschule Technikum Kaernten che concorre anch’essa alla RoboCup 2007. Per presentare il nuovo prototipo, la squadra torna ad ottobre allo SMAU, sempre ospite dell’Associazione Globo, occasione in cui il nuovo Isaac riscuote successo sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Venti giorni dopo I-2 partecipa al convegno "Crescita delle abilità tra Creatività, Scienza e Tecnologia" organizzato presso il centro convegni "Villa Gualino" di Torino come esempio di collaborazione tra scuola ed industria.

Altro contatto col pubblico a novembre, in occasione dell'incontro "I Robot Umanoidi" organizzato presso L'ITIS Galileo Galilei di Arezzo, in cui è ospite di Pianeta Galileo 2006. L'I-2 viene poi presentato a dicembre come uno dei progetti di punta Politecnico di Torino in occasione della manifestazione di "100 anni di Scienza, Tecnologia ed Ingegneria al Politecnico di Torino".

Dopo una battuta d’arresto causata dallo scioglimento naturale della squadra (non dimentichiamo che il team è formato solo da studenti!), nel 2009 un nuovo team leader prende l’impegno di far ripartire il progetto e così l’Isaac Team si rinnova per continuare la sfida: partecipare di nuovo alla Robocup. Nel frattempo a maggio I-2 partecipa al TOSM (Torino software and systems meeting), suscitando curiosità tra il pubblico e viene invitato ad Ottobre Scienza, manifestazione di divulgazione scientifica che nel 2009 è dedicata a “Scienza e Sport”.

In questa occasione i visitatori non fanno mancare il loro interesse e Isaac riscuote grosso successo tra le scolaresche in visita alla mostra al Museo di Scienze Naturali, in cui la manifestazione ha luogo. Rincuorata dal successo ottenuto, la squadra decide di partecipare a marzo 2010 al CeBit, importante fiera tecnologica europea, mandando un gruppo ridotto della squadra in rappresentanza, a causa degli scarsissimi mezzi che ha a disposizione. In questa occasione Isaac, ospite dell’area ICE, riscuote un grande successo e viene scelto in rappresentanza del polo tecnologico italiano dalla stampa estera per interviste e immagini. Moltissimi sono anche i contatti con le università tedesche, i cui studenti si interessano all’eventuale possibilità di partecipare al progetto con viaggi Erasmus.

Nel frattempo la squadra cerca di tornare alla ribalta in ogni occasione: torna al TOSM, ma partecipa anche ad altre manifestazioni internazionali come il campus party,svolto dal 14 al 18 aprile 2010 a Madrid, nonché alla “Notte dei ricercatori”, che nonostante la pioggia porta una buona visibilità al progetto. Nel 2011 la squadra si rinnova nuovamente; per esigenze organizzative viene sfoltito il numero dei membri e con un nuovo team leader l’attività riparte, con lo studio di un nuovo prototipo dal punto di vista meccanico, ma anche parallelamente con nuovi studi su intelligenza artificiale e simulazione di movimento.

 

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Isaac parteciperà alla fiera dei 150 anni alle officine grandi riparazioni

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